La storia del Clan-G |
In principio furono Wolf3D, Doom e Doom2. Le luci che colpirono i primi guerrieri virtuali, pionieri dello sparatutto, illuminandoli con una nuova dimensione di gioco. Per chi come noi era nato e cresciuto in sala giochi, l'idea di potersi battere da seduto, dentro casa e senza sgomitare in postazioni impossibili con l'avversario, era il paradiso.
Poi Quake. Il Multiplayer prese forma e modalità di gioco impensabili con incontri in arene create a colpi di fasci di elettroni. Allora nascemmo noi che in virtù di pietre miliari cinematografiche quali "Star Wars", riconducemmo i nostri Deathmatch all'unico filo conduttore di una forza. Della Forza. Sulla base delle abilità e della partecipazione dimostrate dentro e fuori l'arena, alcuni di noi acquisirono il titolo di "maestro", altri quello di "discepolo".
Incontri sporadici furono quelli iniziali e molto spesso senza un computer adatto a supportare lo stress che producevamo. Ma col tempo raffinammo le nostre tecniche e ci incontrammo sempre più spesso organizzando piccole lan casalinghe, cosicché quello che era un allegro passatempo divenne un sano ed autentico sfogo di adrenalina. La nostra naturale predilezione per lo scambio di scherzose ed "eleganti" anche se discutibili offese, ci portò successivamente ad arricchire le nostre partite di una nuova allegra chiave di lettura. Mano a mano che il tempo passava, scoprimmo che frasi famose e citazioni celebri potevano perfettamente incastrarsi nel nostro gioco se opportunamente assegnate ad alcuni tasti, e fu così che integrammo lo scambio verbale di "complimenti" con frasi campionate da film di vario genere, partendo dal più scontato pornografico, alla trilogia di Guerre Stellari, passando successivamente per "Full Metal Jacket", proverbiale pellicola sull'educazione e la rigida compostezza dei corpi d'assalto americani nonché fornitissimo abbecedario di insulti.
Le evoluzioni del gioco della id Software® con i mission pack ufficiali e non, ci portarono alla fremente attesa del numero 2 ma, seppur avanzato graficamente grazie al parallelo sviluppo dei processori e delle schede video, esso si presentò con una diversa giocabilità che non incontrò i favori di tutti determinando una partecipazione disomogenea che, rimanendo in tema "Star Wars", alcuni di noi definirono la prima scissione nella Forza.
Ma un'altra novità nel campo degli sparatutto era in procinto di uscire... Un eccellente motore grafico in grado di far "girare" agilmente mappe gigantesche con ambientazioni curate nei minimi dettagli, nuove ed avvincenti modalità di gioco, un ottimo livello di intelligenza artificiale dei bot (i giocatori guidati dal computer), armi per tutti i gusti (dall' "innocua" motosega al cannone termonucleare!), ma sopratutto un'estrema configurabilità delle skin (la "pelle" dei giocatori) e dei file audio emessi durante il gioco, consacrarono "Unreal Tournament" come lo sparatutto che avrebbe riportato equilibrio nella Forza. In breve tempo imparammo a conoscerlo, stimarlo e giudicarlo senza appello. Nuovi giocatori abitudinari sommati alla realizzazione di nuove skins, livelli e frasi campionate dal film "Matrix" fecero nascere infine una leggenda parallela a quella dei personaggi di Guerre Stellari, pur conservando la tradizione dell'aspetto "greve" dei dialoghi per cui il nuovo gioco venne da noi ribattezzato Unreal Grevement!
Il gruppo era ormai consolidato ed avevamo tutti i numeri per assumere una nostra identità nel panorama nascente dei clan di gioco. Fu a quel punto che per ufficializzare la nostra esistenza coniammo il nome "Clan-G" (dove la G stava appunto per Grevement), accompagnato da un logo dalla "forte personalità" il "Grifone Ingrifato" realizzato da Darkstar, e dal primo sito web realizzato da Sipphreus.
Da allora il Clan-G ha partecipato assiduamente alle lan organizzate dai Magic e tuttora a quelle generiche di Prato, coltivando lo spirito del piacere di stare insieme a prescindere dal gioco o dai premi in palio. Curiosità Il "Quake Day" fu la prima definizione di incontro settimanale. Avveniva sempre il giovedì sera a casa di Simone (Clark Maul) e, come dice il nome, era basato solo ed esclusivamente su Quake1... il principio della Forza. Con l'avvento di Unreal Tournament, e successiva trasformazione in Unreal Grevement, l'incontro settimanale acquisì il nome di "UG Day" (primo UG Day: 29 aprile 2000) e la prerogativa di venir sfruttato per testare nuove patch, voice pack assemblati con le frasi campionate precedentemente descritte e nuovi mutator opportunamente modificati per meglio rispecchiare la nostra personale reinterpretazione del gioco. L'ultimo "UG Day" ebbe luogo il 20 maggio 2000. Da allora la cadenza divenne mensile col nuovo nome di "Redeemer Day" (primo RD: 23 giugno 2000). Ma l'evento più importante ed atteso era senz'altro l' "After Hour" (primo AH: 13 aprile 2000). Caratterizzato da un'alta affluenza di partecipanti, l'evento era una sorta di maratona non stop (il record fu 19h 30m in occasione del 6° AH), a cadenza irregolare e talvolta improvvisato (poichè subordinato alla disponibilità della casa di Simone, ossia quando i genitori partivano per il weekend ). Archivio "La storia del Clan-G" by Clark Maul e Sipphreus |